• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
28 Marzo, 2026
Medicina Oggi
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Medicina Oggi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Tecnologia

Apple annuncia i nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max

di Redazione Medicina Oggi
04/03/2026
in Tecnologia
Tempo di lettura: 2 minuti
Apple annuncia i nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max

Apple ha aggiornato la propria linea di portatili di fascia alta introducendo i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici, equipaggiati con i processori M5 Pro e M5 Max. La novità tecnica di maggior rilievo risiede nell’architettura Fusion, una soluzione progettata specificamente per ottimizzare i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale attraverso l’unione di due die in un unico sistema integrato. I nuovi chip vantano la CPU più veloce del settore e una GPU di nuova generazione che integra un acceleratore neurale in ogni core, permettendo un salto generazionale nella gestione dei modelli linguistici e nella generazione di contenuti visivi. Rispetto alla precedente famiglia M4, la velocità nell’elaborazione dei prompt LLM e nella produzione di immagini AI risulta sensibilmente incrementata, offrendo ai professionisti della ricerca e della creatività strumenti capaci di gestire flussi di lavoro complessi direttamente sul dispositivo.

Sul fronte della connettività e dell’efficienza, Apple ha introdotto il chip proprietario N1, che abilita il supporto agli standard Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, migliorando la stabilità e la velocità delle trasmissioni wireless. Anche il comparto dell’archiviazione ha subito un’evoluzione significativa, con SSD che raggiungono velocità di lettura e scrittura fino a 14,5 GBps, raddoppiando le prestazioni della generazione precedente. La dotazione di memoria unificata può ora toccare i 128GB sui modelli più avanzati, con una banda passante che arriva a 614 GBps per sostenere simulazioni ingegneristiche e rendering 3D intensivi. Questi miglioramenti si accompagnano a una capacità di archiviazione di base che parte ora da 1TB per le configurazioni Pro e 2TB per le varianti Max, eliminando i colli di bottiglia per chi opera con file video in alta risoluzione o set di dati massivi.L’esperienza d’uso è supportata dal display Liquid Retina XDR, ora disponibile anche con opzione nanotexture per ridurre i riflessi, e da una batteria che garantisce fino a 24 ore di operatività continua. La dotazione hardware comprende inoltre porte Thunderbolt 5 per il trasferimento rapido dei dati, una videocamera Center Stage da 12MP e un sistema audio immersivo a sei altoparlanti. Il sistema operativo macOS Tahoe integra nativamente le funzioni di Apple Intelligence, sfruttando la potenza del Neural Engine per compiti di automazione e analisi avanzata. Disponibili nelle finiture nero siderale e argento, i nuovi MacBook Pro potranno essere ordinati a partire dal 4 marzo, con l’arrivo sul mercato fissato per l’11 marzo.

Advertisement Banner

Altri articoli sull'argomento

Arriva anche in Italia Google Search Live, la ricerca parla e vede
Tecnologia

Arriva anche in Italia Google Search Live, la ricerca parla e vede

27/03/2026
L’esperto: ‘A 13 anni è troppo presto per i social, servono nuove norme’
Tecnologia

L’esperto: ‘A 13 anni è troppo presto per i social, servono nuove norme’

27/03/2026
Innovazione strategica per il sistema produttivo: i nuovi dati sulla digitalizzazione nazionale
Tecnologia

Innovazione strategica per il sistema produttivo: i nuovi dati sulla digitalizzazione nazionale

27/03/2026
Uber, i taxi senza pilota in Europa partono da Zagabria
Tecnologia

Uber, i taxi senza pilota in Europa partono da Zagabria

27/03/2026
Verdetto storico negli Usa: ‘Meta e Google colpevoli della dipendenza dai social’
Tecnologia

Verdetto storico negli Usa: ‘Meta e Google colpevoli della dipendenza dai social’

26/03/2026
Giuria California, Meta e Google responsabili per dipendenza dai social
Tecnologia

Giuria California, Meta e Google responsabili per dipendenza dai social

26/03/2026
Carica altro

Articoli recenti

  • Trump e le domande: “Parliamo di sesso? No problem”
  • Trump: “L’Iran deve aprire lo Stretto di… Trump”
  • Esercito israeliano, colpiti “obiettivi del regime” in Iran
  • Wsj: ‘Usa verso i 17.000 soldati in Medio Oriente, pronti per l’Iran’
  • Moody’s lima il pil dell’Italia nel 2026 a +0,7%, inflazione accelera
  • Borse, settimana negativa con scetticismo su raggiungimento accordo USA-Iran
  • La Francia vende l’oro che aveva negli Usa, un’operazione da 12,8 miliardi di euro
  • Btp indicizzati all’inflazione europea, cosa sono e perché convengono davvero
  • Torna l’ora legale, come e quando spostare le lancette
  • Roma, cade albero in via Tiburtina, due feriti e 4 auto coinvolte
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
© 2023 Medicina-oggi.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica