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Crescono cronicità e non autosufficienza, mutue a fianco del Servizio Sanitario

di Redazione Medicina Oggi
21/02/2026
in Primo Piano, Salute, medicina e benessere
Tempo di lettura: 2 minuti
Crescono cronicità e non autosufficienza, mutue a fianco del Servizio Sanitario

In Italia vivono 24 milioni di malati
cronici e circa 4 milioni di persone non autosufficienti. Numeri
destinati a crescere ulteriormente come conseguenza
dell’invecchiamento della popolazione: se già oggi gli
ultra-65enni rappresentano quasi il 25% della popolazione (circa
14 milioni), nel 2050 si prevede che rappresenteranno il 35%
facendo crescere il bisogno di salute. A questa esplosione di
domanda, però, non corrisponde una risposta pubblica
sufficiente, con il risultato di alimentare il “razionamento
sanitario implicito”. È il tema al centro dal Rapporto “Quando i
soldi non bastano – Il razionamento sanitario in Italia: la
situazione degli ultimi sei anni”, realizzato da NeXt Economia e
Università di Roma Tor Vergata in collaborazione con Acli e Caf
Acli, che sarà presentato a Roma il 23 febbraio alla Camera.
In questo scenario, secondo il rapporto, decisiva diventa la
“sanità di territorio” che vede lavorare assieme reti locali,
servizi di prossimità e forme di integrazione tra attori
pubblici, privati e del Terzo Settore. A supportare questo
modello, una forma di intervento proposta è quella delle mutue
socio sanitarie, che accompagnano i cittadini nell’accesso alle
prestazioni sanitarie private, integrando l’offerta del servizio
sanitario si rivolgono anche a chi è privo di altre coperture,
come lavoratori precari, anziani e famiglie a basso reddito.
   
Tra gli esempi citati dal rapporto quello delle mutue socio
sanitarie promosse dalle Banche di Credito Cooperativo e Casse
Rurali.
   
“Il modello delle Mutue Bcc, associazioni mutualistiche
locali promosse e sostenute dalle Banche di Credito Cooperativo
ed associate al consorzio Comipa si fonda sull’obiettivo di
offrire un supporto accessibile e di prossimità ai vari bisogni
– inclusi quelli sanitari – delle comunità di riferimento. Per
un intervento a tutto tondo che nasce dal basso e si basa sulla
logica solidaristica e cooperativa”, spiega Alessandro Azzi,
presidente della Federazione Lombarda delle Bcc e della
Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio Ets.
   
“Il progetto ‘Una Banca Una Mutua’ in collaborazione con
Comipa, testimonia l’impegno delle BCC associate a contribuire a
soddisfare bisogni primari che emergono nelle nostre comunità
locali”, aggiunge Matteo Spanò, presidente della Federazione
Toscana Bcc. “In Toscana abbiamo 10 Mutue, promosse e sostenute
da altrettante Bcc. Ogni Mutua opera a favore dei propri
associati in ambito sanitario, sociale, di sostegno alla
famiglia, educativo, culturale e ricreativo. Dal 2019 ad oggi la
crescita costante delle adesioni e dei servizi offerti
confermano il successo di un modello che è mutualistico,
solidaristico e punta sul fare comunità”, conclude Spanò.
   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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