È atteso da un momento all’altro,
nella giornata di martedì, l’arrivo alla base Nato delle Azzorre
dei droni americani di ultima generazione, gli MQ-9 Reaper, noti
anche come “droni assassini”. Domenica scorsa il Ministero degli
Esteri portoghese ha dato luce verde al passaggio di questi
velivoli da combattimento dalla base nato di Lajes, sull’isola
Terceira, dopo aver preso tempo e richiesto informazioni sulle
specifiche tecniche e sui certificati degli operatori che li
piloteranno da terra.
Nel frattempo il Blocco di sinistra ha reso nota una lettera,
con circa 8.500 firme, in cui si chiede allo Stato portoghese
una chiara azione di condanna della guerra in Medio Oriente.
José Manuel Pureza, coordinatore del partito della sinistra
radicale portoghese, ha denunciato la “grande complicità
concretizzata nell’utilizzo della base di Lajes” e ha chiesto di
seguire l’esempio della Spagna, che ha chiuso il proprio spazio
aereo a tutti i voli coinvolti negli attacchi contro l’Iran e
negato agli Stati Uniti l’uso di due basi militari.
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