• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
28 Marzo, 2026
Medicina Oggi
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Medicina Oggi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Primo Piano

Cinquant’anni fa nasceva l’oncologia medica, oggi disponibili 300 molecole anti-cancro

di Redazione Medicina Oggi
14/03/2026
in Primo Piano, Salute, medicina e benessere
Tempo di lettura: 2 minuti
Cinquant’anni fa nasceva l’oncologia medica, oggi disponibili 300 molecole anti-cancro

L’oncologia medica italiana compie
quest’anno 50 anni. È infatti trascorso mezzo secolo da quando
si è passati da curare il cancro prevalentemente con il bisturi
alla terapia farmacologica, arrivando oggi ad avere a
disposizione oltre 300 molecole diverse (attualmente in uso per
vari tumori, da sole o in combinazione), tra chemioterapici,
terapie ormonali, farmaci a bersaglio molecolare e
immunoterapici. Per ricordare questo traguardo il Collegio
italiano dei primari di oncologia medica (Cipomo) ha scelto un
simbolo istituzionale: un francobollo commemorativo (disponibile
nella Repubblica di San Marino) dedicato all’oncologia medica e
alla figura di Gianni Bonadonna, medico milanese che ha
contribuito in modo decisivo allo sviluppo della chemioterapia
moderna. L’anniversario richiama infatti il 1976, anno in cui
Bonadonna pubblicò sul New England Journal of Medicine lo studio
che introdusse uno dei primi schemi di chemioterapia combinata
(Cmf) nel trattamento adiuvante. Un lavoro destinato a diventare
riferimento internazionale e a segnare un passaggio metodologico
decisivo: dimostrare la natura sistemica dei tumori e la
possibilità concreta di ridurre le recidive, aprendo per molte
pazienti una prospettiva di guarigione definitiva. La cerimonia
ufficiale si è svolta il 5 marzo al Palazzo Pubblico della
Repubblica di San Marino su iniziativa del Cipomo. “Con questa
iniziativa celebriamo un passaggio storico che ha cambiato il
modo di curare il cancro e la vita delle persone grazie
all’intuizione, alla genialità e alla straordinaria capacità
scientifica di Gianni Bonadonna”, ha dichiarato il presidente di
Cipomo, Paolo Tralongo.
   
L’intuizione che portò al superamento del bisturi avvenne
durante la seconda guerra mondiale, quando fu notato che i
sopravvissuti all’esposizione a una nube tossica di iprite
presentavano un crollo drastico dei globuli bianchi. I
ricercatori americani Louis Goodman e Alfred Gilman, a Yale,
ebbero un’intuizione geniale: se questo veleno uccide così
efficacemente le cellule del sangue sane, può fare lo stesso con
quelle impazzite dei tumori del sangue? Nacque così la mostarda
azotata, il primo agente chemioterapico utilizzato nella storia
dell’oncologia. Ma in Italia il trattamento dei tumori era
ancora fermo alla chirurgia. Ed è qui che entra in scena Gianni
Bonadonna. Dopo aver passato gli anni di formazione negli Usa,
negli anni ’70, tornato in Italia decise di sfidare (insieme a
Veronesi) il dogma della chirurgia nel tumore al seno. Prese tre
farmaci diversi (il protocollo Cmf) e propose di usarli dopo che
il chirurgo aveva tolto il tumore visibile. Nonostante lo
scetticismo dei colleghi, Bonadonna dimostrò, dati alla mano,
che quella ‘pulizia chimica’ (terapia adiuvante) abbatteva
drasticamente il rischio che il cancro tornasse. Bonadonna ha
così trasformato l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in un
faro mondiale, e il suo metodo clinico ha permesso di salvare
milioni di donne in tutto il mondo.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Advertisement Banner

Altri articoli sull'argomento

Primo Piano

Il divario digitale frena screening e prevenzione. Indice nazionale si ferma a 46 su 100, con forti squilibri regionali

27/03/2026
Primo Piano

Mussini (Simit): “Contro antibiotico-resistenza implementare buone pratiche”

27/03/2026
Pediatri, ‘estendere nostre cure anche agli adolescenti fino ai 18 anni’
Primo Piano

Pediatri, ‘estendere nostre cure anche agli adolescenti fino ai 18 anni’

27/03/2026
Case di comunità a rilento, solo il 4% è pienamente operativo
Primo Piano

Case di comunità a rilento, solo il 4% è pienamente operativo

27/03/2026
Primo Piano

“Sport per tutti. Investimenti, impiantistica e accesso alla pratica sportiva: il modello Lazio”. La Regione Lazio presenta i dati e la collaborazione strategica con Sport e Salute

27/03/2026
“Sport in Regione” fa tappa a Trieste. L’AD Nepi Molineris: “Con Sport Illumina nuovi spazi aperti e accessibili anche in Friuli Venezia Giulia”
Primo Piano

“Sport in Regione” fa tappa a Trieste. L’AD Nepi Molineris: “Con Sport Illumina nuovi spazi aperti e accessibili anche in Friuli Venezia Giulia”

27/03/2026
Carica altro

Articoli recenti

  • Trump e le domande: “Parliamo di sesso? No problem”
  • Trump: “L’Iran deve aprire lo Stretto di… Trump”
  • Esercito israeliano, colpiti “obiettivi del regime” in Iran
  • Wsj: ‘Usa verso i 17.000 soldati in Medio Oriente, pronti per l’Iran’
  • Moody’s lima il pil dell’Italia nel 2026 a +0,7%, inflazione accelera
  • Borse, settimana negativa con scetticismo su raggiungimento accordo USA-Iran
  • La Francia vende l’oro che aveva negli Usa, un’operazione da 12,8 miliardi di euro
  • Btp indicizzati all’inflazione europea, cosa sono e perché convengono davvero
  • Torna l’ora legale, come e quando spostare le lancette
  • Roma, cade albero in via Tiburtina, due feriti e 4 auto coinvolte
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
© 2023 Medicina-oggi.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica