• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
29 Marzo, 2026
Medicina Oggi
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Medicina Oggi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca Italiana

Il lungo addio al bimbo: ‘Condizioni in rapido peggioramento’

di Redazione Medicina Oggi
21/02/2026
in Cronaca Italiana
Tempo di lettura: 2 minuti
Il lungo addio al bimbo: ‘Condizioni in rapido peggioramento’

Condizioni in “ulteriore, progressivo e rapido peggioramento”. Il piccolo Domenico è stanco, dopo due mesi di battaglia per la vita. La prognosi infausta, su cui concordano tutti gli esperti, riecheggia nel bollettino clinico dell’ospedale Monaldi e nella composta rassegnazione di mamma Patrizia, che oggi ha concordato con i medici il passaggio alla terapia palliativa: no a un inutile accanimento terapeutico, piuttosto garantire al bimbo di due anni e mezzo, vittima di una drammatica serie di errori che hanno portato a trapiantargli un cuore inservibile, un fine vita dignitoso e privo di sofferenze. Sono forse le ore più difficili per la famiglia.

Il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, non smette di rincuorare Patrizia, al telefono e di persona. Ieri sera la comunità di Nola si è stretta intorno alla donna, e idealmente a Domenico, per manifestare affetto e solidarietà. Patrizia ringrazia tutti coloro che le sono accanto, prepara i due figli più grandi al momento dell’addio, regge sulle sue spalle il peso di una vicenda costellata da una incredibile sequenza di sbagli che la procura di Napoli è impegnata a chiarire: sei per ora gli indagati, tra medici e infermieri del Monaldi, ma non si esclude a breve l’iscrizione nel registro anche di sanitari di Bolzano, dove il cuore da impiantare a Domenico fu preparato per il viaggio a Napoli. Viaggio durante il quale l’organo si danneggiò irrimediabilmente, a causa dell’uso di ghiaccio secco al posto di quello normale ma anche per l’impiego di un contenitore isotermico di vecchia generazione, privo di sensori e allarmi per la temperatura. Contenitore scelto dall’équipe in partenza da Napoli malgrado il Monaldi disponga dei moderni box tecnologici, a quanto pare perché il personale non era stato formato al loro utilizzo.

L’ultimo consulto di esperti di tutta Italia ha escluso ogni chance per Domenico: il cuore individuato martedì per lui è stato impiantato a un bimbo nell’ospedale Giovanni XXIII Bergamo, restituendo almeno a una famiglia il sorriso. Patrizia e il suo consulente medico legale hanno rinunciato alla richiesta di ulteriori pareri a specialisti europei. Trascorsi i giorni della lotta, è il momento di quelli del silenzio e del raccoglimento. Nella riunione di stamane – con i medici del Monaldi, il dottor Luca Scognamiglio, medico legale delegato dalla famiglia, e la madre del piccolo paziente, nell’ambito del percorso di pianificazione condivisa delle cure – l’azienda ospedaliera ha proposto “una serie di interventi volti a evitare la somministrazione di terapie non più utili alla condizione clinica del piccolo paziente. Un percorso, dunque, finalizzato a scongiurare il rischio di accanimento terapeutico”. In accordo con la famiglia e con il medico legale da essa nominato, al paziente “saranno somministrate esclusivamente terapie strettamente salvavita, nell’ambito di un percorso orientato a una progressiva de-escalation degli altri interventi terapeutici”.

Domenico non sarà separato dall’Ecmo, il macchinario per la respirazione e la circolazione extracorporea che lo ha tenuto in vita dopo il fallito trapianto del 23 dicembre, e che con un impiego così lungo gli ha gravemente danneggiato gli organi interni: farlo ora equivarrebbe a staccare deliberatamente una spina. Nessuna eutanasia e nessun accanimento, lo sfortunato bimbo di Nola dorme, forse sogna sentendo accanto a sé il calore della madre. “Non soffre assolutamente”, garantisce ai cronisti il cardiologo del Monaldi Antonio Corcione, “ma i suoi parametri sono molto critici. Ovviamente siamo tutti sconvolti dal punto di vista umano, e non smettiamo di pensare a quella mamma amabilissima che veglia il suo bambino”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Advertisement Banner

Altri articoli sull'argomento

Ora legale amica dei bambini, come sfruttare l’ora di luce in più
Cronaca Italiana

Ora legale amica dei bambini, come sfruttare l’ora di luce in più

29/03/2026
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente sabato 28 marzo
Cronaca Italiana

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente sabato 28 marzo

29/03/2026
Giallo in Veneto, donna e bimbo trovati morti in un laghetto
Cronaca Italiana

Giallo in Veneto, donna e bimbo trovati morti in un laghetto

29/03/2026
La prof accoltellata, chiusi canale e profilo Telegram del 13enne
Cronaca Italiana

La prof accoltellata, chiusi canale e profilo Telegram del 13enne

29/03/2026
Torna l’ora legale, come e quando spostare le lancette
Cronaca Italiana

Torna l’ora legale, come e quando spostare le lancette

28/03/2026
Roma, cade albero in via Tiburtina, due feriti e 4 auto coinvolte
Cronaca Italiana

Roma, cade albero in via Tiburtina, due feriti e 4 auto coinvolte

28/03/2026
Carica altro

Articoli recenti

  • Iran, cosa significa l’attacco degli Houthi a Israele: la strategia di Teheran e il rischio escalation
  • Covid, negli Usa avanza la variante Cicada: perché BA.3.2 preoccupa gli esperti
  • ‘Il Pentagono si prepara a settimane di operazioni a terra in Iran’
  • Almeno otto milioni di americani alla manifestazioni ‘No Kings’ contro Trump
  • Il Papa ai giovani, ‘fate tacere il frastuono delle chat e dei reel’ 
  • Non è colpa dell’algoritmo, un libro spiega come rimanere liberi nell’era digitale
  • Cashless Society 2026: pagamenti digitali e strategie IT
  • PS5, aumentano anche in Europa i prezzi di tutti i modelli
  • Meloni vede Salvini e Tajani, vertice a cena dalla premier
  • Legge elettorale, al via il 31 marzo l’iter in commissione ma crescono i dubbi nella maggioranza
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
© 2023 Medicina-oggi.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica