• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
28 Marzo, 2026
Medicina Oggi
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Medicina Oggi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Primo Piano

Sanità, Aceti (Salutequità): “Bene aggiornamento Lea ma servono più tutele e accesso equo a cure”

di Redazione Medicina Oggi
29/01/2026
in Primo Piano, Salute, medicina e benessere
Tempo di lettura: 2 minuti
Sanità, Aceti (Salutequità): “Bene aggiornamento Lea ma servono più tutele e accesso equo a cure”

“L’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (Lea) è un passo importante, ma non ancora sufficiente a garantire davvero il diritto alla salute per tutti”. E’ quanto emerso oggi durante l’audizione in XII Commissione Affari sociali della Camera dei deputati dedicata allo schema di decreto per l’aggiornamento dei Lea, alla quale è intervenuto anche Tonino Aceti, presidente di Salutequità. “L’ultimo aggiornamento – ricorda – risale al 2017 ed è entrato pienamente in vigore solo nel 2025. Da allora sono passati quasi 9 anni e dal nostro punto di vista permangono ancora importanti lacune. E’ positivo che i Lea vengano finalmente aggiornati e integrati – afferma Aceti all’Adnkronos Salute – ma ci sono aspetti che vanno migliorati. Ad esempio, non sono ancora riconosciuti i codici di esenzione per patologie come la cefalea primaria cronica, la psoriasi severa a placche e la dermatite atopica”.

Un altro nodo critico, secondo Salutequità, riguarda l’oncologia di precisione. “Se l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) rimborsa farmaci oncologici per terapie mirate – sottolinea Aceti – non è comprensibile perché contestualmente nei Lea non sia prevista anche la rimborsabilità di tutti i relativi test genetici e diagnostici, che sono decisivi per accedere a questi farmaci innovativi. Attualmente nei Lea è presente una tabella dedicata ai test, che rappresenta un importante passo in avanti, ma l’elenco non è completo e non include tutti quelli necessari per le terapie oncologiche attualmente approvate dall’Aifa, come nel caso del colangiocarcinoma”. Per questo Salutequità chiede che “l’aggiornamento dei Lea preveda contestualmente la rimborsabilità sia dei farmaci sia dei test diagnostici e genetici indispensabili per utilizzarli in modo appropriato”. Sul fronte normativo, pesa anche la recente sentenza del Tar: “Il decreto Tariffe dovrà essere riscritto e approvato da ministero della Salute, Governo e Regioni entro settembre 2026. Tuttavia – sostiene Aceti – le Regioni non sarebbero ancora state pienamente coinvolte nel processo. Il rischio da scongiurare, in assenza di un’approvazione nei tempi previsti, è il ritorno ai Lea del 2001”. Per Salutequità “servono tempi rapidi, procedure più snelle e un’autorità autonoma che aggiorni i Lea in modo continuo – suggerisce Aceti – inserendo le prestazioni più innovative ed eliminando quelle ormai superate, sulla base delle migliori evidenze scientifiche. Ma aggiornare i Lea non basta: bisogna anche garantire che siano applicati allo stesso modo in tutte le Regioni”.

Advertisement Banner

Altri articoli sull'argomento

Primo Piano

Il divario digitale frena screening e prevenzione. Indice nazionale si ferma a 46 su 100, con forti squilibri regionali

27/03/2026
Primo Piano

Mussini (Simit): “Contro antibiotico-resistenza implementare buone pratiche”

27/03/2026
Pediatri, ‘estendere nostre cure anche agli adolescenti fino ai 18 anni’
Primo Piano

Pediatri, ‘estendere nostre cure anche agli adolescenti fino ai 18 anni’

27/03/2026
Case di comunità a rilento, solo il 4% è pienamente operativo
Primo Piano

Case di comunità a rilento, solo il 4% è pienamente operativo

27/03/2026
Primo Piano

“Sport per tutti. Investimenti, impiantistica e accesso alla pratica sportiva: il modello Lazio”. La Regione Lazio presenta i dati e la collaborazione strategica con Sport e Salute

27/03/2026
“Sport in Regione” fa tappa a Trieste. L’AD Nepi Molineris: “Con Sport Illumina nuovi spazi aperti e accessibili anche in Friuli Venezia Giulia”
Primo Piano

“Sport in Regione” fa tappa a Trieste. L’AD Nepi Molineris: “Con Sport Illumina nuovi spazi aperti e accessibili anche in Friuli Venezia Giulia”

27/03/2026
Carica altro

Articoli recenti

  • Trump e le domande: “Parliamo di sesso? No problem”
  • Trump: “L’Iran deve aprire lo Stretto di… Trump”
  • Esercito israeliano, colpiti “obiettivi del regime” in Iran
  • Wsj: ‘Usa verso i 17.000 soldati in Medio Oriente, pronti per l’Iran’
  • Moody’s lima il pil dell’Italia nel 2026 a +0,7%, inflazione accelera
  • Borse, settimana negativa con scetticismo su raggiungimento accordo USA-Iran
  • La Francia vende l’oro che aveva negli Usa, un’operazione da 12,8 miliardi di euro
  • Btp indicizzati all’inflazione europea, cosa sono e perché convengono davvero
  • Torna l’ora legale, come e quando spostare le lancette
  • Roma, cade albero in via Tiburtina, due feriti e 4 auto coinvolte
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
© 2023 Medicina-oggi.it
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Salute, medicina e benessere
  • Tecnologia
  • Economia Italiana
  • Cronaca Italiana
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica